Il museo etnografico

   Una ricca e significativa testimonianza della cultura e della storia del paese è contemplata nel museo etnografico, ricavato in una antica casa padronale, Sa Domo 'e Marras ora completamente restaurata Sa domo 'e Marras. La casa è di per se stessa un piccolo museo: un porticato circonda il cortile centrale con un pozzo, mentre al piano superiore è visibile l'antica meridiana murale. Le reminescenze di un mondo agro-pastorale e di una tradizione artigianale ancora presente nel paese rivivono nelle collezioni di oggetti del museo, raccolte grazie alle donazioni delle famiglie di Galtellì. Numerosi tipi di aratri, dal più antico costruito totalmente in legno a quelli più moderni in ferro si prospettano al visitatore al ingresso del museo. La visita continua con una sequenza di gioghi, forconi in legno, cesti in canne. Qua e là nel cortile al centro del portico del museo si trovano oggetti in pietra basaltica lavorati, con funzione di piccoli frantoi e macine. Nelle stanze interne si possono ancore ammirare le ceste per la conservazione delle derrate alimentari, piccole bilance e in una bacheca alcuni dei vecchi giochi dei bambini, realizzati con sapiente precisione utilizzando piccoli oggetti in legno finemente lavorati.

  Il torchio in legno è uno degli oggetti  meglio conservati del museo, uno dei pochi rimasti. Torchio in legno  Al piano superiore, nell'originaria cucina, si trova il tipico forno a legna e i vari utensili per la preparazione del pane e delle altre vivande. Nella camera da letto, l' antica domo 'e lettu, sono conservati i costumi tradizionali, realizzati in orbace, broccato con fili d'oro, velluto e seta ricamata. L'orbace veniva tessuto con telai in legno, di cui si può trovare un esemplare al piano inferiore. Questo telaio Telaio in ginepro è realizzato completamente in ginepro, albero caratteristico della macchia mediterranea, dall'incredibile robustezza. Nella stessa stanza sono appesi alle pareti arazzi e tappeti, tessuti con le ataviche tecniche delle donne sarde.